Con la risposta a interpello n. 145 del 13 luglio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’agevolazione ”prima casa” è applicabile anche quando l’unità abitativa è formalmente costituita da due distinte particelle catastali, non riunibili catastalmente, a condizione che le stesse siano state ”unite di fatto ai fini fiscali”, con apposita pratica catastale, in quanto prive di ”autonomia funzionale e reddituale”.
Un pieno di novità con il decreto Omnibus
Auto aziendali e fringe benefit, crediti d’imposta acquistati dai professionisti, costi pluriennali, detrazione IVA. E ancora concordato preventivo biennale e nuovo ravvedimento speciale 2020-2023 (ma solo per chi rinnova il CPB per il biennio 2026/2027): sono molte e...


