La legge di conversione del decreto Milleproroghe (D.L. n. 200/2025) ridisegna selettivamente l’impianto agevolativo dei bonus giovani, donne e ZES, previsti dagli articoli 22, 23 e 24 del Decreto Coesione (D.L. n. 60/2024). Non si tratta, infatti, di una traslazione temporale dei benefici, ma di un assetto differenziato che distingue, per ciascuna misura, l’arco di applicazione e – in due dei tre casi – la percentuale di esonero applicabile alle assunzioni perfezionate a decorrere dal 1° gennaio 2026.
Interdizione anticipata della lavoratrice madre: come evitare rischi e sanzioni
L’istituto dell’interdizione anticipata dal lavoro in caso di gravidanza costituisce uno degli ambiti più complessi disciplinati dal Testo Unico maternità e paternità (D.Lgs. n. 151/2001), in quanto incide contemporaneamente sulla tutela della salute della...


