L’Avvocato della Corte di Giustizia UE nella sentenza del 3 luglio 2025 alla Causa C-291/24 consiglia di dichiarare che, ai fini dell’assoggettamento di una persona giuridica a sanzione penale, è essenziale che una persona fisica, identificata formalmente come imputato, abbia agito per conto dell’ente in modo illecito e colpevole. Solo con la condanna esplicita di tale soggetto, indicato nominativamente nella sentenza, può essere trasmessa la responsabilità all’ente. La prescrizione dell’azione penale si verifica entro un termine di tre anni dalla cessazione della condotta penalmente rilevante, e la prescrizione per la responsabilità penale, invece, entro un termine di cinque anni.
Titolo esecutivo europeo: lo Stato di esecuzione non può riesaminare nel merito la certificazione
La sentenza della Corte di giustizia UE del 25 giugno 2026 nella causa C‑14/25, chiarisce l’interpretazione degli articoli 21, par. 2, e 25 del regolamento (CE) n. 805/2004 sul titolo esecutivo europeo (TEE). La Corte afferma che il giudice dello Stato membro...


