L’Avvocato della Corte di Giustizia UE nella sentenza del 3 luglio 2025 alla Causa C-567/24 consiglia di dichiarare che il prezzo offerto agli azionisti di minoranza in una vendita forzata non si presume equo in modo assoluto, ma solo se rispetta le stesse condizioni di equità previste per l’offerta pubblica iniziale (OPA). Se quel prezzo era potenzialmente iniquo all’origine e non è stato adeguato in seguito, allora gli azionisti possono contestarlo anche nella fase della vendita obbligatoria. Una tutela rilevante per i piccoli investitori, che rafforza l’equilibrio tra interesse del mercato e diritti individuali.
Rendiconto di sostenibilità: ESRS semplificati dal 2027. Cosa fare per il 2026?
Il regolamento delegato (UE) n. 2026/1563, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea Serie L del 21 settembre 2026, rinnova gli ESRS e ne dispone l’applicazione agli esercizi iniziati dal 1° gennaio 2027. Gli ESRS, i principi europei di rendicontazione...


