Il decreto fiscale (D.L. n. 38/2026) ha ridotto strutturalmente gli interessi applicati dall’INPS per differimenti e dilazioni, con effetto sulle nuove istanze di rateazione. L’intervento comporta un’importante riduzione dei costi a carico dei contribuenti impossibilitati a saldare il debito con l’istituto in un’unica soluzione. Alcuni esempi di calcolo possono aiutare a comprendere l’impatto delle novità
Trasparenza preassuntiva e divieto di indagini retributive: quali criticità per il datore di lavoro?
Con il decreto Trasparenza retributiva (D.Lgs. n. 96/2026) cambiano le regole del recruiting. Viene disposto il divieto di richiedere ai candidati informazioni sulle retribuzioni percepite in precedenti rapporti di lavoro e l’obbligo di indicare negli annunci la...


