Il decreto fiscale (D.L. n. 38/2026) ha ridotto strutturalmente gli interessi applicati dall’INPS per differimenti e dilazioni, con effetto sulle nuove istanze di rateazione. L’intervento comporta un’importante riduzione dei costi a carico dei contribuenti impossibilitati a saldare il debito con l’istituto in un’unica soluzione. Alcuni esempi di calcolo possono aiutare a comprendere l’impatto delle novità
Confprofessioni compie 60 anni: le sfide per il lavoro autonomo
In occasione del congresso nazionale per il sessantesimo anniversario, svoltosi a Roma il 22 ottobre 2026, Confprofessioni ha rilanciato la necessità di politiche strutturali a sostegno dei liberi professionisti. Al centro del confronto, il contrasto alle...

