La Commissione Europea ha deciso di avviare procedure di infrazione inviando lettere di costituzione in mora a Belgio, Bulgaria, Danimarca, Germania, Estonia, Irlanda, Grecia, Spagna, Francia, Croazia, Italia, Cipro, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Ungheria, Malta, Paesi Bassi, Austria, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Slovacchia, Finlandia e Svezia per non aver comunicato il recepimento completo della direttiva rifusa sull’efficienza energetica (UE) 2023/1791. Inoltre ha deciso di avviare procedure di infrazione inviando lettere di costituzione in mora a Belgio, Bulgaria, Germania, Estonia, Grecia, Spagna, Francia, Italia, Lituania, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo e Romania per non aver recepito integralmente la direttiva (UE) 2024/790. Gli Stati hanno ora due mesi per conformarsi, altrimenti la Commissione potrà emettere pareri motivati.
Composizione negoziata: cosa deve contenere la relazione finale dell’esperto
Il decreto dirigenziale del Ministero della Giustizia 23 aprile 2026 ha introdotto, nell’allegato n. 5, un indice di riferimento per la relazione finale dell’esperto nella composizione negoziata. Il documento non rileva soltanto al termine delle trattative: la...

