La Commissione Europea ha deciso di avviare procedure di infrazione inviando lettere di costituzione in mora a Belgio, Bulgaria, Danimarca, Germania, Estonia, Irlanda, Grecia, Spagna, Francia, Croazia, Italia, Cipro, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Ungheria, Malta, Paesi Bassi, Austria, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Slovacchia, Finlandia e Svezia per non aver comunicato il recepimento completo della direttiva rifusa sull’efficienza energetica (UE) 2023/1791. Inoltre ha deciso di avviare procedure di infrazione inviando lettere di costituzione in mora a Belgio, Bulgaria, Germania, Estonia, Grecia, Spagna, Francia, Italia, Lituania, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo e Romania per non aver recepito integralmente la direttiva (UE) 2024/790. Gli Stati hanno ora due mesi per conformarsi, altrimenti la Commissione potrà emettere pareri motivati.
Registro imprese: aggiornate le specifiche tecniche
Con il decreto 18 febbraio 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27 febbraio sono state approvate le modifiche alle specifiche tecniche relative al registro imprese di cui al decreto ministeriale 18 ottobre...


