La legge n. 76/2025 rafforza il coinvolgimento dei lavoratori nei processi aziendali attraverso un impianto normativo che, pur lasciando alle imprese la libertà di adesione, promuove strumenti di partecipazione e welfare, con l’obiettivo di favorirne l’estensione anche alle realtà produttive di minori dimensioni. Cambia, pertanto, anche la visione di welfare aziendale: da elemento accessorio o premiale a leva strutturale di coesione interna, inclusione e sostenibilità e strumento di corresponsabilità organizzativa, ancorato a obiettivi condivisi, verificabili e coerenti con la missione aziendale. Parliamo di welfare di produttività partecipata.
Sicurezza nei luoghi di lavoro: i problemi della Giustizia restano, anche dopo il referendum
L’esito del referendum popolare del 21 e del 22 marzo 2026 non deve indurre a trascurare i problemi della giustizia, in particolare, quelli che incidono negativamente sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Si tratta di problemi che investono sia le magistrature di...


