Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno affrontato e risolto i dubbi sollevati dalla Sezione tributaria e dalla Sezione terza civile sull’applicazione della normativa riguardante la rottamazione quater dei carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022.Con statuizioni assolutamente condivisibili e meritevoli di apprezzamento. L’unico rammarico è che sono pervenute un po’ troppo tardi e dopo il proliferare di decisioni ambigue o manifestamente errate, anche da parte della stessa Suprema Corte, di cui le “didime” sentenze n. 5889/2026 e n. 5890/2026 danno criticamente atto in motivazione, con gravi pregiudizi per il concreto svolgimento della rottamazione quater. Comunque, le pronunce delle SS.UU., pur se tardive, potranno servire ad evitare analoghe situazioni pregiudizievoli per le future rottamazioni o definizioni condonistiche.
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


