Il D.Lgs. n. 231/2001 prevede una serie di misure cautelari con destinatari gli enti nel caso di contestazioni di reati presupposto. Queste misure possono essere l’interdizione dall’esercizio dell’attività, la sospensione o la revoca delle autorizzazioni, il divieto di contrattare con la pubblica amministrazione, l’esclusione da agevolazioni, il divieto di pubblicizzare beni o servizi. Quali sono i possibili rimedi previsti all’interno della normativa 231?
Titolo esecutivo europeo: lo Stato di esecuzione non può riesaminare nel merito la certificazione
La sentenza della Corte di giustizia UE del 25 giugno 2026 nella causa C‑14/25, chiarisce l’interpretazione degli articoli 21, par. 2, e 25 del regolamento (CE) n. 805/2004 sul titolo esecutivo europeo (TEE). La Corte afferma che il giudice dello Stato membro...


