Con la risposta a interpello n. 270/2025 l’Agenzia delle Entrate ha fornito indicazioni in merito alle novità introdotte dal D.Lgs. n. 192/2024 con riferimento alle norme fiscali da applicare ai rimborsi spese addebitati dai professionisti ai propri committenti. Il documento di prassi chiarisce che l’irrilevanza, ai fini della determinazione del reddito di lavoro autonomo, delle somme corrisposte a titolo di rimborso delle spese sostenute dall’esercente arte o professione per l’esecuzione di un incarico è subordinata alla condizione che le stesse siano addebitate analiticamente in capo al committente. Quali sono le implicazioni pratiche dal punto di vista fiscale per il professionista a seguito dei chiarimenti delle Entrate?
Assegno unico universale: le istruzioni INPS su variazioni, importi e maggiorazioni
L’INPS, con la circolare n. 7 del 2026, ha chiarito gli adempimenti necessari per mantenere attivo l’Assegno unico universale. Pur restando valido il principio di automatismo, i beneficiari devono comunicare, ad esempio, la nascita di un nuovo figlio. Una nuova...


