A partire dal 1° luglio 2026 i datori di lavoro devono adeguarsi alle disposizioni previste dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) che ridefiniscono le modalità di adesione dei lavoratori ai fondi pensione. Diversi sono gli adempimenti a seconda si tratti di lavoratori di prima assunzione, che aderiscono automaticamente alla previdenza complementare, oppure di lavoratori non di prima assunzione, a cui è obbligatorio fornire una informativa sugli accordi collettivi applicabili in tema di previdenza complementare. Luglio non è lontano. Per imprese, HR e consulenti del lavoro è da subito necessario prepararsi per riorganizzare i processi informativi e gestionali, garantendo corrette comunicazioni ai dipendenti.
Contratto a termine per sostituzione maternità: come si applica e qual è lo sgravio contributivo
Con il messaggio n. 1343 del 21 aprile 2026 l’INPS ha fornito i chiarimenti interpretativi in merito alla disposizione, prevista dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025), che consente di prolungare il contratto a termine per sostituzione maternità fino al...


