L’INPS, con la circolare n. 7 del 2026, ha chiarito gli adempimenti necessari per mantenere attivo l’Assegno unico universale. Pur restando valido il principio di automatismo, i beneficiari devono comunicare, ad esempio, la nascita di un nuovo figlio. Una nuova domanda è richiesta solo in caso di istanze decadute, revocate, rinunciate o respinte. La circolare INPS riepiloga, inoltre, importi, maggiorazioni e adeguamenti ISTAT, insieme alle novità sul nuovo ISEE 2026 per le prestazioni familiari e l’inclusione.
Rappresentanza datoriale e contrattazione collettiva: siglata l’intesa tra quattordici associazioni
Con la sottoscrizione di un accordo da parte di quattordici tra le principali organizzazioni datoriali italiane prende avvio un percorso volto a definire criteri omogenei per la misurazione della rappresentanza datoriale, sia ai fini istituzionali sia nell'ambito...


