Una macchina troncatrice, un gesto avventato e un infortunio. Il datore di lavoro è responsabile? Per la Cassazione sì. Con la sentenza n. 22843/2025, la Suprema Corte dice che non basta l’iniziativa imprudente, eccezionale e non prevedibile, del lavoratore per escludere la responsabilità del datore. La condotta del lavoratore può essere considerata rischio elettivo, tale da liberare il datore di lavoro da ogni responsabilità, solo se davvero abnorme rispetto al rischio tipico dell’attività lavorativa. Un caso emblematico che ridefinisce i confini della sicurezza in azienda.
Verifiche FSBA su Covid: i Consulenti del Lavoro chiedono maggiore chiarezza
Il Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro, con un comunicato stampa del 22 aprile 2026, prende posizione in merito alle verifiche avviate da FSBA sulle prestazioni Covid. Le modalità operative adottate dal Fondo, in particolare l’invio massivo di comunicazioni...


