Con la risposta a interpello n. 270/2025 l’Agenzia delle Entrate ha fornito indicazioni in merito alle novità introdotte dal D.Lgs. n. 192/2024 con riferimento alle norme fiscali da applicare ai rimborsi spese addebitati dai professionisti ai propri committenti. Il documento di prassi chiarisce che l’irrilevanza, ai fini della determinazione del reddito di lavoro autonomo, delle somme corrisposte a titolo di rimborso delle spese sostenute dall’esercente arte o professione per l’esecuzione di un incarico è subordinata alla condizione che le stesse siano addebitate analiticamente in capo al committente. Quali sono le implicazioni pratiche dal punto di vista fiscale per il professionista a seguito dei chiarimenti delle Entrate?
Lavoro in somministrazione: il principio di parità di trattamento non si estende al licenziamento
Con le Conclusioni dell'Avvocato Generale Jean Richard de la Tour, presentate il 25 giugno 2026 nella causa C-172/25, viene affrontato un tema di particolare rilievo per il lavoro in somministrazione: l'estensione del principio di parità di trattamento alle condizioni...

