Con la risposta a interpello n. 270/2025 l’Agenzia delle Entrate ha fornito indicazioni in merito alle novità introdotte dal D.Lgs. n. 192/2024 con riferimento alle norme fiscali da applicare ai rimborsi spese addebitati dai professionisti ai propri committenti. Il documento di prassi chiarisce che l’irrilevanza, ai fini della determinazione del reddito di lavoro autonomo, delle somme corrisposte a titolo di rimborso delle spese sostenute dall’esercente arte o professione per l’esecuzione di un incarico è subordinata alla condizione che le stesse siano addebitate analiticamente in capo al committente. Quali sono le implicazioni pratiche dal punto di vista fiscale per il professionista a seguito dei chiarimenti delle Entrate?
Ferie, congedi e permessi per il dipendente: come gestirli (anche per il rientro a scuola dei figli)
Con l’inizio dell’anno scolastico tornano anche le richieste dei lavoratori alle aziende in merito al differimento dell'orario di entrata, alle uscite anticipate o alle assenze per la gestione dei figli, soprattutto durante i periodi di inserimento al nido e alla...


