La tassazione agevolata all’1% dei premi di risultato, prevista dalla legge di Bilancio 2026, li ha resi molto “attraenti” per i lavoratori, che di frequente preferiscono il denaro rispetto alla conversione in welfare aziendale. In realtà, il lavoratore deve tenere conto che il valore del premio viene, comunque, eroso in busta paga; mentre scegliere il welfare gli permette di ottenere un vantaggio economico spesso superiore rispetto all’incasso diretto in denaro, grazie alla scelta tra numerosi benefit. Per far comprendere questa opportunità serve, però, una corretta informazione da parte del datore di lavoro. Come deve procedere?
Pensione di vecchiaia: requisiti anagrafici, contributivi e agevolazioni per l’accesso
Per l’accesso alla pensione di vecchiaia, subordinato alla cessazione del rapporto di lavoro dipendente, occorre rispettare specifici requisiti anagrafici e contributivi, con distinzione tra sistema di calcolo misto e contributivo puro. Con la circolare n. 28/2026...


