La legge n. 120/2026 in materia di destinazione di proventi derivanti dalla vendita di prodotti (legge Beneficenza) è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 6 luglio 2026, n. 154. Secondo il provvedimento, sulle confezioni dei prodotti venduti per scopi di beneficenza occorrerà riportare in modo chiaro l’ente a cui sono devoluti i fondi, lo scopo specifico per cui viene effettuata la raccolta e l’importo fisso destinato a finalità solidaristiche (o la percentuale esatta del prezzo di vendita). L’obbligo sarà a carico di produttori e professionisti, influencer e content creator nonché degli enti non profit in determinati casi. Tali dettagliate informazioni dovranno inoltre essere preventivamente comunicate all’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM), unitamente al termine entro il quale verranno effettuate le donazioni. La mancata indicazione di questi dati esporrà i trasgressori a sanzioni amministrative pecuniarie e alla sospensione dell’attività fino a un anno in caso di violazioni reiterate.
Segnalazione dei creditori pubblici qualificati: cosa fare dopo la PEC
Cosa devono fare gli amministratori d’impresa una volta ricevuta la PEC dei creditori pubblici qualificati che segnala l’esistenza di debiti scaduti che superano una determinata soglia? La segnalazione di un creditore pubblico qualificato (INPS, Agenzia delle Entrate...


