La legge di conversione del decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026, convertito in legge n. 112/2026) modifica l’istituto del distacco per offrire alle imprese un ulteriore strumento per gestire le situazioni di crisi temporanea e per tutelare dell’occupazione. La misura, che ha carattere temporaneo e trova applicazione fino al 31 dicembre 2029, prevede che un’impresa possa distaccare propri lavoratori presso un’altra azienda anche appartenente a un diverso settore economico e che applica un differente contratto collettivo nazionale di lavoro. L’aspetto di maggiore novità è rappresentato dalla previsione secondo cui il nuovo distacco potrà essere disposto anche in assenza dell’interesse proprio del datore di lavoro distaccante.
Premio di fine anno o rimborso di bollette, affitto o rate di mutuo: cosa conviene di più
In vista della fine dell’anno, il datore di lavoro può scegliere se riconoscere ai dipendenti un premio monetario oppure erogare fringe benefit sotto forma di rimborso delle utenze domestiche, dell’affitto o degli interessi sul mutuo della prima casa. Le due soluzioni...

