Rapporto di lavoro: per decidere serve l’AI, necessario il datore di lavoro

da | 23 Ott 2026 | Ipsoa - Lavoro

Con l’art. 41 del d.lgs. n. 179/2026 in tema di utilizzo dell’AI, la decisione sul rapporto di lavoro torna, per legge, a una persona, purché eserciti un potere «effettivo e autonomo» e non si limiti a firmare ciò che ha deciso l’algoritmo. Più che una replica dell’art. 22 del GDPR, la norma ne è la traduzione lavoristica, che trasforma un diritto dell’interessato in un obbligo organizzativo del datore di lavoro. La vera partita si giocherà dentro le imprese, dove la riserva di umanità potrà diventare una garanzia reale, oppure un adempimento di mera facciata.

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