Il nuovo Piano Nazionale Anticorruzione 2026-2028, approvato da Anac, definisce per la prima volta una strategia triennale organica per la prevenzione della corruzione e la promozione dell’integrità pubblica. Il documento, articolato in una parte generale e una parte speciale, fornisce indicazioni operative per la predisposizione della sezione dedicata ai rischi corruttivi e alla trasparenza all’interno del PIAO, rafforzando il ruolo dei responsabili della prevenzione. La parte speciale approfondisce tre aree: contratti pubblici, inconferibilità e incompatibilità degli incarichi, trasparenza amministrativa. Vengono analizzati rischi, criticità ricorrenti e misure di prevenzione, con particolare attenzione alla digitalizzazione degli appalti, alla corretta applicazione del d.lgs. n. 39/2013 e alla piena accessibilità della sezione “Amministrazione Trasparente”. Il Piano introduce strumenti operativi, raccomandazioni e indicatori per monitorare annualmente l’attuazione delle misure e valutare i risultati al termine del triennio.
Tutela penale dell’ambiente: via libera dal CDM al decreto di attuazione UE
Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto legislativo che attua la direttiva (UE) 2024/1203 sulla tutela penale dell’ambiente, aggiornando il quadro europeo del 2008‑2009. Il testo recepisce i pareri parlamentari e rafforza il Sistema di...


