Operazioni permutative con IVA dovuta sul valore contrattuale dei beni e servizi; il criterio del costo rileva solo in via residuale, nel caso in cui il valore concordato non sia indicato, ovvero, sebbene indicato, risulti inferiore all’ammontare complessivo dei costi riferibili alle cessioni e alle prestazioni effettuate. La modifica, proposta da Assonime e approvata in sede di conversione in legge del D.L. n. 38/2026, è applicabile alle operazioni effettuate in esecuzione di contratti stipulati o rinnovati a decorrere dal 1° gennaio 2026.
Con voto ISA minore o pari a 6 scattano i controlli
Con il provvedimento del 22 aprile 2026 l’Agenzia delle Entrate ha definito i livelli di affidabilità fiscale necessari per accedere al regime premiale: confermati i benefici (dall’esonero dal visto di conformità e dal regime delle società non operative alla riduzione...


