Dopo l’autorizzazione della Commissione Europea, contenuta nella “lettera confort” pervenuta al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, le ONLUS, in quanto categoria oggi transitoriamente disciplinata, sono ora chiamate a compiere una scelta cruciale: aderire al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore oppure assumere una diversa forma giuridica. La scelta comporta alcune importanti implicazioni sia a livello fiscale che giuridico, i cui effetti, vanno valutati con attenzione e ponderazione. Quali criteri seguire per effettuare la scelta se iscriversi o meno al RUNTS?
Come integrare i fattori ESG nella valutazione d’azienda: la guida del CNDCEC
Il documento del CNDCEC del marzo 2026 “I fattori ESG nella valutazione d’azienda: elementi strategici, gestionali e informativi”, reso noto con un comunicato stampa del CNDCEC del 1° aprile, propone un framework organico per integrare i fattori ESG nella valutazione...


