Il decreto sulle agevolazioni fiscali (D.L. n. 39 del 29 marzo 2024) attenua le limitazioni alla compensazione di crediti tributari, precedentemente introdotte dalla legge di Bilancio 2024: dal computo del limite di 100.000 euro è escluso l’ammontare dei debiti oggetto di piani di rateazione, per i quali non sia intervenuta la decadenza; viene eliminata la previsione dell’integrale rimozione dell’ammontare dei debiti scaduti; i crediti relativi a contributi previdenziali e assistenziali e quelli relativi ai premi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali sono esclusi dall’ambito applicativo della restrizione. Al contempo, però, il decreto introduce un ulteriore vincolo all’utilizzo dei crediti da bonus edilizi.
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


