Dal 2024, tutti i contribuenti aderenti al regime forfetario sono tenuti a documentare le operazioni effettuate tramite fattura elettronica, a prescindere dai ricavi conseguiti o dai compensi percepiti. Sebbene il nuovo adempimento comporti inevitabilmente delle modifiche agli oneri di compliance cui sono generalmente sottoposti tali soggetti, l’introduzione dell’obbligo generalizzato, salvo qualche eccezione prevista dalla legge, della fatturazione elettronica consentirà di usufruire delle opportunità previste dall’ordinamento per la riduzione dei termini di accertamento, di uno o di due anni a seconda dei casi. Peraltro, i forfettari già tenuti alla fatturazione elettronica nel 2023 potranno beneficiare dell’agevolazione nella dichiarazione modello Redditi PF 2024.
Dichiarazione integrativa: le regole da seguire (ma non in caso di ripensamento)
Con la risposta a interpello n. 147 del 2026 l’Agenzia delle Entrate ha confermato che la dichiarazione integrativa può essere presentata al solo fine di correggere errori od omissioni nell'indicazione di elementi funzionali alla determinazione del reddito imponibile...


