Dal 2024, tutti i contribuenti aderenti al regime forfetario sono tenuti a documentare le operazioni effettuate tramite fattura elettronica, a prescindere dai ricavi conseguiti o dai compensi percepiti. Sebbene il nuovo adempimento comporti inevitabilmente delle modifiche agli oneri di compliance cui sono generalmente sottoposti tali soggetti, l’introduzione dell’obbligo generalizzato, salvo qualche eccezione prevista dalla legge, della fatturazione elettronica consentirà di usufruire delle opportunità previste dall’ordinamento per la riduzione dei termini di accertamento, di uno o di due anni a seconda dei casi. Peraltro, i forfettari già tenuti alla fatturazione elettronica nel 2023 potranno beneficiare dell’agevolazione nella dichiarazione modello Redditi PF 2024.
Prova dell’origine non preferenziale delle merci: i chiarimenti delle Dogane
Con un avviso del 23 ottobre 2026 l’Agenzia delle Dogane ha comunicato che la DG TAXUD ha reso disponibile una versione aggiornata del documento di domande e risposte al fine di supportare gli operatori e le autorità competenti nell’applicazione del nuovo 59 bis del...


