Il decreto Omnibus, correttivo della riforma fiscale (D.Lgs. n. 148/2026), ci riporta indietro nel tempo sui termini per la detrazione dell’IVA, che si allungano di due anni. La novità è stata accolta positivamente dagli operatori, che ora hanno più tempo per poter esercitare la detrazione. Tuttavia, si tratta di una materia complessa e l’intervento normativo non colma tutte le lacune. Facciamo il punto della situazione con qualche esempio pratico che aiuta meglio a comprendere le differenze rispetto al passato.
CPB 2026-2027: adesione a due vie entro il 2 novembre 2026
Per il biennio 2026-2027, l’adesione alla proposta di concordato preventivo può avvenire, entro il termine del 2 novembre 2026, mediante due modalità alternative: l’invio telematico congiunto del modello CPB 2026/2027 al modello ISA 2026 in allegato al modello Redditi...


