La didattica on-line mette alla prova una tutela storica del lavoro subordinato: i permessi studio, Secondo l’ordinanza della Corte di Cassazione n. 25038/2025, il permesso studio ha la funzione di giustificare l’assenza dal servizio e, pertanto, presuppone la necessità di assentarsi in quel preciso momento. Nel caso delle università telematiche, la possibilità di seguire le lezioni in orari flessibili comporta, secondo la Suprema Corte, il venir meno di tale necessità, salvo che il lavoratore dimostri che la partecipazione alle lezioni sia avvenuta esclusivamente in orari coincidenti con quelli lavorativi. In mancanza di tale prova, il permesso non è dovuto. Quali sono le specifiche norme in materia? Quali le novità interpretative della Cassazione? Con quali conseguenze pratiche sulle fondamentali tutele del diritto allo studio?
Legge delega per la riforma dell’ordinamento forense in Gazzetta Ufficiale: quali sono le novità
Nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 1° agosto 2026 è stata pubblicata la legge n. 137/2026 di delega per la riforma dell’ordinamento forense. Il Governo avrà sei mesi per l'emanazione di uno o più decreti legislativi e altri 12 mesi per emanare decreti legislativi...


