I bassi tassi di occupazione e la tassazione sul lavoro sono le principali criticità messe in luce durante l’incontro del 9 novembre tra il presidente del Consiglio e i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl. Sono, quindi, allo studio interventi per la riduzione del cuneo fiscale e misure a protezione del potere d’acquisto dei redditi di lavoro. Nel corso dell’incontro è stato, inoltre, ricordato che sulle pensioni occorre fare una valutazione complessiva sia sulla situazione attuale che sulle future pensioni dei giovani, che rischiano di essere fortemente inadeguate. Tra gli annunci anche la firma del Ministro dell’Economia e delle Finanze del decreto che dispone a partire dal 1° gennaio 2023 un adeguamento pari a +7,3% delle pensioni. Confermati, nella prossima legge di Bilancio, almeno 21 miliardi di euro al contrasto dei costi energetici.
Nuovi assunti: gestione TFR nei primi 60 giorni
Con il messaggio n. 2325 del 2026, l'INPS fornisce le prime istruzioni operative in merito alla gestione del trattamento di fine rapporto nell'ambito del nuovo sistema di adesione automatica alla previdenza complementare dei lavoratori dipendenti del settore privato...


