La gestione del congedo parentale richiede particolare attenzione quando i periodi di astensione si alternano a ferie, festività o altre assenze senza un’effettiva ripresa dell’attività lavorativa. In queste situazioni, infatti, il computo dei giorni di congedo può cambiare sensibilmente, incidendo sia sul periodo massimo spettante al lavoratore sia sulle indennità anticipate dal datore di lavoro e successivamente conguagliate con l’INPS. Alcuni esempi possono essere di aiuto per evitare errori nella gestione delle assenze, nel calcolo del residuo disponibile e nell’elaborazione delle buste paga.
Nuovo modello TFR3 per l’accesso alla previdenza complementare: cosa contiene e come si compila
Il nuovo modello TFR3, reso disponibile dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con il decreto interministeriale 4 settembre 2026, completa il quadro operativo della riforma della previdenza complementare introdotta dalla legge di Bilancio 2026 (legge n....


