L’Approfondimento della Fondazion Studi Consulenti del Lavoro prosegue l’analisi comparata dei sistemi retributivi europei, ampliando il confronto tra l’ordinamento italiano e quelli di Grecia, Irlanda e Paesi Bassi. L’indagine supera la mera comparazione dei livelli di salario minimo legale e considera l’intera architettura del trattamento economico del lavoratore, includendo retribuzione diretta, indiretta e differita, mensilità aggiuntive, ferie, permessi, tutela della malattia, indennità di fine rapporto e ruolo della contrattazione collettiva. Dall’analisi emerge come il modello italiano, pur privo di un salario minimo legale, continui a distinguersi per l’ampiezza e la complessità delle tutele economiche garantite dalla disciplina legislativa e, soprattutto, dalla contrattazione collettiva, che contribuisce a costruire un sistema retributivo più articolato rispetto a quello riscontrabile negli ordinamenti esaminati.
Contratti di solidarietà: recupero sgravio contributivo
L’INPS, con il messaggio n. 2758 del 2026, fornisce le istruzioni per la fruizione dello sgravio contributivo connesso ai contratti di solidarietà accompagnati da CIGS, finanziato con le risorse stanziate per il 2024. Sono interessate le imprese individuate...


