L’Approfondimento della Fondazion Studi Consulenti del Lavoro prosegue l’analisi comparata dei sistemi retributivi europei, ampliando il confronto tra l’ordinamento italiano e quelli di Grecia, Irlanda e Paesi Bassi. L’indagine supera la mera comparazione dei livelli di salario minimo legale e considera l’intera architettura del trattamento economico del lavoratore, includendo retribuzione diretta, indiretta e differita, mensilità aggiuntive, ferie, permessi, tutela della malattia, indennità di fine rapporto e ruolo della contrattazione collettiva. Dall’analisi emerge come il modello italiano, pur privo di un salario minimo legale, continui a distinguersi per l’ampiezza e la complessità delle tutele economiche garantite dalla disciplina legislativa e, soprattutto, dalla contrattazione collettiva, che contribuisce a costruire un sistema retributivo più articolato rispetto a quello riscontrabile negli ordinamenti esaminati.
Primo giorno di malattia: l’INPS cambia le regole per la determinazione
L’INPS, con la circolare n. 92/2026, ha fornito indicazioni sulla determinazione del primo giorno di malattia modificando un orientamento applicativo consolidato. Dal 4 settembre 2026 l’Istituto riconosce ai fini previdenziali, a determinate condizioni, anche il...


