La CNA chiede di prorogare dal 31 dicembre 2026 al 31 marzo 2027 il termine per utilizzare in compensazione il credito d’imposta riconosciuto alle imprese dell’autotrasporto per il maggiore costo del gasolio. La proroga è ritenuta necessaria per evitare che la finestra temporale troppo breve, la ridotta capienza fiscale delle piccole imprese e i tempi tecnici delle verifiche dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e il successivo invio dell’elenco dei beneficiari all’Agenzia delle Entrate, rendano di fatto inutilizzabile il beneficio. Il credito, introdotto dal primo “Decreto Carburanti”, è commisurato alla maggiore spesa sostenuta rispetto al prezzo di febbraio 2026 e può valere circa 1.400 euro per veicolo. Presentando domanda a settembre, il credito diventa disponibile solo tra fine ottobre e inizio novembre, con rischio di disallineamento rispetto alle scadenze fiscali. La proroga consentirebbe di agganciare il credito alla prima finestra utile del 2027, garantendone la piena fruibilità.
Statuti di Spa e Srl: dal Notariato i consigli per verificare le clausole dopo la riforma del TUF
In seguito all’introduzione nell’ordinamento del D.Lgs n. 47/2026 (in vigore dal 29 aprile 2026, attuativo della legge n. 21/2024) che ha modificato le norme del Codice civile e del TUF (D.Lgs. n. 58/1998) devono adeguarsi alle nuove regole su governance,...


