A rettifica della risposta a interpello n. 132 del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito (risposta a interpello n. 154 del 6 agosto 2026) che la possibilità di applicare la disciplina relativa ai lavoratori frontalieri può esplicarsi solo laddove il Contribuente, residente in Francia, “si rechi in linea di principio quotidianamente” in Italia per svolgere la propria prestazione lavorativa, come espressamente indicato dalla circolare n. 25/E del 2023, condizione accertabile dagli uffici preposti allo svolgimento dell’attività di controllo.
L’imposta di donazione in caso di riqualificazione del trust estero e/o della residenza del disponente
Le regole di territorialità dei trasferimenti derivanti da trust e da altri vincoli di destinazione prevedono che, qualora il disponente del trust sia residente (fiscalmente) in Italia al momento della separazione patrimoniale, l’imposta è dovuta in relazione a tutti...


