La sentenza n. 72 del 23 maggio 2025 della Corte costituzionale ha dichiarato infondate le questioni di legittimità costituzionale dell’articolo 2, comma 3, della legge della Regione siciliana n. 15 del 1991, sollevate dal Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana (CGARS). La Corte ha stabilito che il divieto di costruzione entro 150 metri dalla battigia, introdotto nel 1976, è sempre stato direttamente efficace nei confronti dei privati, e non solo ai fini della pianificazione urbanistica. Inoltre, ha negato la possibilità di un legittimo affidamento sulla sanatoria edilizia prevista dalla legge regionale del 1985, chiarendo che le norme successive alla legge del 1976 indicavano la non condonabilità delle opere abusive realizzate in violazione del divieto. La decisione conferma l’interpretazione autentica della norma e la rigidità del vincolo paesaggistico costiero.
Le procedure per i rimborsi dei dazi USA diventano automatiche
Rimborsi più veloci con procedura automatica semplificata per tutti gli importatori che abbiano indebitamente pagato i dazi IEEPA imposti dall’amministrazione USA. È questa la novità che si sta profilando in esito alle pronunce delle Corti statunitensi che, con...


