La Commissione Europea ha pubblicato una valutazione della direttiva sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). La direttiva non ha conseguito pienamente i risultati attesi infatti, la quantità di RAEE raccolti è principalmente legata all’aumento delle quantità di tali apparecchiature vendute nell’UE. Quasi la metà dei RAEE prodotti non viene ancora raccolta e la maggior parte degli Stati membri non raggiunge l’obiettivo di raccolta stabilito dalla direttiva. È necessario un nuovo approccio per incentivare il miglioramento della raccolta e del trattamento dei RAEE al fine di sostenere lo sviluppo di un mercato dei materiali secondari nell’UE. Tra le possibili misure potrebbero figurare la ridefinizione dell’ambito di applicazione della futura legislazione sui RAEE, comprese le apparecchiature verdi e digitali, e norme obbligatorie sul trattamento dei RAEE per garantire una gestione dei rifiuti più completa ed efficace in tutta l’UE. La Commissione esaminerà attentamente i risultati della valutazione durante il processo di revisione della direttiva RAEE, nell’ambito della legge sull’economia circolare.
Titolo esecutivo europeo: lo Stato di esecuzione non può riesaminare nel merito la certificazione
La sentenza della Corte di giustizia UE del 25 giugno 2026 nella causa C‑14/25, chiarisce l’interpretazione degli articoli 21, par. 2, e 25 del regolamento (CE) n. 805/2004 sul titolo esecutivo europeo (TEE). La Corte afferma che il giudice dello Stato membro...


