Con la risposta a interpello n. 90 del 2026, l’Agenzia delle Entrate affronta per la prima volta il trattamento fiscale dei dividendi percepiti in misura non proporzionale rispetto alla partecipazione al capitale sociale, giungendo a qualificare la quota “eccedente” come sopravvenienza attiva integralmente imponibile. Tale posizione si fonda su un presupposto – la necessità che la distribuzione risponda alla mera causa divisoria degli utili – che la norma non prevede e che appare difficilmente conciliabile con l’obiettivo di eliminare la doppia imposizione sotteso all’art. 89, comma 2, del TUIR.
Credito Transizione 5.0 in Redditi 2026: compilazione del quadro RU e gestione del residuo
Il credito d'imposta Transizione 5.0, istituito dal D.L. n. 19/2024, è riconosciuto alle imprese che, nell'intervallo temporale compreso tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2025, hanno effettuato nuovi investimenti in strutture produttive ubicate nel territorio...


