Con la risposta a interpello n. 90 del 2026, l’Agenzia delle Entrate affronta per la prima volta il trattamento fiscale dei dividendi percepiti in misura non proporzionale rispetto alla partecipazione al capitale sociale, giungendo a qualificare la quota “eccedente” come sopravvenienza attiva integralmente imponibile. Tale posizione si fonda su un presupposto – la necessità che la distribuzione risponda alla mera causa divisoria degli utili – che la norma non prevede e che appare difficilmente conciliabile con l’obiettivo di eliminare la doppia imposizione sotteso all’art. 89, comma 2, del TUIR.
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


