La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) ha introdotto, in via sperimentale per il 2026, un’imposta sostitutiva del 5% in luogo di IRPEF e addizionali comunali e regionali sugli aumenti retributivi derivanti dai rinnovi dei contratti collettivi. L’agevolazione si applica alle somme corrisposte nel 2026 in attuazione di contratti sottoscritti tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2026. Il beneficio fiscale, tuttavia, non riguarda l’intera busta paga ed è infatti limitato a specifiche voci retributive, mentre le altre restano soggette a tassazione ordinaria. Una misura che richiede particolare attenzione in fase applicativa. Come procedere?
Fondo vittime amianto: istruzioni operative per gli anni 2024 e 2025
Con la circolare n. 36 del 2026, l'INAIL fornisce le istruzioni applicative del decreto interministeriale 28 luglio 2026 relativo al Fondo per le vittime dell'amianto. Il documento definisce i soggetti legittimati all'accesso, le modalità di presentazione delle...


