La disciplina della sostituzione per maternità è stata oggetto di modifica ad opera della legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025), che ha introdotto la possibilità di prolungare il rapporto di lavoro del sostituto anche successivamente al rientro della lavoratrice, fino al compimento di un anno di età del figlio. L’intervento normativo, sul piano applicativo chiarito dall’INPS con il messaggio n. 1343 del 2026, amplia le soluzioni organizzative a disposizione del datore di lavoro, imponendo tuttavia una particolare attenzione alla corretta individuazione della causale e alla gestione del rapporto contrattuale. Cinque sono gli scenari che possono presentarsi. Quali?
Fondo vittime amianto: istruzioni operative per gli anni 2024 e 2025
Con la circolare n. 36 del 2026, l'INAIL fornisce le istruzioni applicative del decreto interministeriale 28 luglio 2026 relativo al Fondo per le vittime dell'amianto. Il documento definisce i soggetti legittimati all'accesso, le modalità di presentazione delle...


