La conversione in legge del decreto Aiuti ter ha confermato le disposizioni già previste dalla versione originaria. Non mancano però alcune significative modifiche. Tra le principali misure del provvedimento: i crediti d’imposta alle imprese per l’acquisto di energia e gas per i mesi di ottobre e novembre 2022; il bonus carburanti per le imprese agricole e della pesca; le garanzie gratuite della SACE e del Fondo PMI per i prestiti alle imprese in crisi di liquidità per l’aumento del costo dell’energia; l’indennità di 150 euro per lavoratori, autonomi professionisti, pensionati, disoccupati e titolari di reddito di cittadinanza. Tra le novità più importanti apportate durante il passaggio parlamentare, la proroga al 31 ottobre 2023 della sanatoria del bonus ricerca e sviluppo.
Cosa cambia per le PMI con le norme del Listing Act approvate dal CDM
Il Consiglio dei Ministri del 22 aprile 2026 ha approvato, in esame definitivo, il decreto legislativo di recepimento della Direttiva (UE) n. 2024/2811 e di adeguamento della normativa nazionale al Regolamento (UE) n. 2024/2809, nell’ambito del pacchetto europeo...


