La Commissione Europea ha illustrato il pacchetto AccelerateEU, un insieme di misure immediate e strutturali per sostenere famiglie e imprese europee di fronte all’aumento dei prezzi dell’energia e per accelerare la transizione verso fonti pulite e indipendenti. L’UE ha speso 24 miliardi di euro aggiuntivi per importazioni energetiche dall’inizio della crisi in Medio Oriente, da qui la necessità di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili. Il pacchetto prevede: coordinamento tra Stati membri nella gestione delle scorte energetiche; un nuovo Osservatorio sui combustibili; misure temporanee di protezione dei consumatori e un quadro di aiuti di Stato più flessibile; un piano d’azione per l’elettrificazione; interventi per rafforzare le reti energetiche; iniziative per mobilitare investimenti pubblici e privati nella transizione energetica. Le proposte rispondono alla richiesta del Consiglio europeo di definire misure mirate contro i recenti picchi dei prezzi dei combustibili importati.
Come cambiano il diritto di recesso dei soci e lo statuto con la riforma del TUF 2026
La riforma del TUF attuata dal D.Lgs. n. 47/2026 ha introdotto un regime speciale per le società di “nuova quotazione” e le PMI che prevede la semplificazione dei quorum per le modifiche statutarie e la sterilizzazione del diritto di recesso speculativo. Con le...


