Il disegno di legge Lavoro, attualmente all’esame del Senato, prevede la possibilità di stipula, con lo stesso soggetto, di contratti a termine senza causale fino a un massimo di 24 mesi (anziché 12 mesi) per l’espletamento delle medesime mansioni, raggiungibili attraverso un numero massimo di 6 proroghe ed eventuali 4 rinnovi intervallati da “stop & go”. L’obiettivo è semplificare la disciplina dei contratti a termine, nonché garantire una maggiore certezza del diritto, vista la natura fortemente aleatoria e incerta delle causali, con evidente effetto di deflazione del contenzioso. Quali sono invece le possibili novità in materia di somministrazione?
Staff leasing: un nodo gordiano da sciogliere al più presto
Lo staff leasing ha provocato, negli ultimi 15 anni, un vivace dibattito da cui sono derivate forti oscillazioni sul piano normativo con ripetuti ripensamenti da parte del legislatore. Anche la più recente giurisprudenza, sul tema della disciplina della...


