Nel decreto correttivo IRPEF-IRES, è stata prevista un’apposita disciplina transitoria per le istanze di ammissione al regime di adempimento collaborativo. Finalità: tener conto dei ritardi nelle procedure finalizzate alla (completa) formazione dell’elenco dei professionisti abilitati al rilascio della (obbligatoria) certificazione del sistema integrato di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale. A mio parere, una disciplina transitoria opportuna, perché consente una gestione ordinata della complessa fase di avvio di un istituto complesso, sul quale è giusto che tutti (anche, se non soprattutto, il mondo delle imprese e delle professioni) investano, quale pilastro decisivo per l’efficientamento, la modernizzazione e l’attrattività (anche sul piano internazionale) del nostro sistema tributario. Anche per questo merita il tempo necessario per essere adeguatamente compreso e applicato.
L’imposta di donazione in caso di riqualificazione del trust estero e/o della residenza del disponente
Le regole di territorialità dei trasferimenti derivanti da trust e da altri vincoli di destinazione prevedono che, qualora il disponente del trust sia residente (fiscalmente) in Italia al momento della separazione patrimoniale, l’imposta è dovuta in relazione a tutti...


