La rottamazione quinquies prevista dalla legge di Bilancio 2026 si pone in continuità con i precedenti provvedimenti deflativi del contenzioso e della riscossione, ma con elementi di discontinuità tecnica tali da richiedere un’analisi particolarmente attenta da parte degli addetti ai lavori. A differenza delle edizioni passate, infatti, la manovra del 2026 si caratterizza per un singolare paradosso: un’estensione del lasso temporale di affidamento dei carichi definibili, a fronte di una drastica e tassativa riduzione del perimetro oggettivo dei ruoli rientranti nella definizione agevolata.
Pagamento PA ai professionisti: soddisfazione per la soglia di 5mila euro
Con comunicato stampa del 14 maggio 2026 Confprofessioni ha evidenziato che l’approvazione dell’emendamento al DL Fiscale (AS 1852), che introduce una soglia di 5.000 euro per la verifica della regolarità fiscale dei professionisti nei pagamenti della PA, rappresenta...


