La rottamazione quinquies prevista dalla legge di Bilancio 2026 si pone in continuità con i precedenti provvedimenti deflativi del contenzioso e della riscossione, ma con elementi di discontinuità tecnica tali da richiedere un’analisi particolarmente attenta da parte degli addetti ai lavori. A differenza delle edizioni passate, infatti, la manovra del 2026 si caratterizza per un singolare paradosso: un’estensione del lasso temporale di affidamento dei carichi definibili, a fronte di una drastica e tassativa riduzione del perimetro oggettivo dei ruoli rientranti nella definizione agevolata.
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


