Dal 1° gennaio 2026 è iniziata la fase definitiva del CBAM, il meccanismo europeo che regola le importazioni nel mercato dei prodotti ad alta intensità di emissioni di carbonio. Gli operatori doganali che introducono nell’UE ferro, ghisa, acciaio, alluminio, fertilizzanti, energia elettrica, idrogeno e alcune sostanze chimiche sono ora chiamati a osservare alcuni importanti adempimenti. Di fondamentale importanza è la presentazione della richiesta per l’ottenimento della qualifica di dichiarante CBAM autorizzato, poiché soltanto chi è titolare di tale status potrà importare prodotti CBAM nel periodo definitivo. Alcune perplessità sono state sollevate, tuttavia, dalla circolare n. 36/D del 2025, con cui l’Agenzia delle Dogane sembrerebbe aver interpretato, forse con eccessivo rigore, le norme che regolano il periodo transitorio per l’ottenimento della qualifica di dichiarante CBAM autorizzato.
L’iperammortamento in Redditi SC 2026: la compilazione del quadro RF per i soggetti non solari
Con riferimento all’iperammortamento, tra le variazioni in diminuzione del rigo RF55 del quadro RF le istruzioni del modello Redditi SC 2026 introducono il codice 51 per consentire l’utilizzo della maggior deduzione fiscale delle quote di ammortamento e dei canoni di...


