Affrontare la questione delle catene di subappalto e del ruolo degli intermediari per tutelare i diritti dei lavoratori e contrastare la criminalità organizzata, nonché l’afflusso di lavoratori irregolari da altri parti del mondo, in particolare nella disciplina degli appalti pubblici. E’ quanto chiede il Parlamento UE nella risoluzione 2025/2133, che invita l’ELA – European Labour Authority ad intensificare i controlli, in via congiunta con le autorità nazionali (per l’Italia, l’INL), sia nel rispetto degli standard minimi di salute e sicurezza, sia rafforzando l’informazione aziendale. L’azione complessiva da porre in essere dovrebbe avvenire senza aggravi di costi per le PMI, che rischiano di sopportare i maggiori danni dalle infiltrazioni mafiose. La risoluzione è l’avvio di un processo che dovrebbe condurre ad una nuova direttiva UE, rivolta a completare una serie di norme già esistenti.
Agricoltura e flussi Uniemens-PosAgri: soppressione codici TD2
Con il messaggio n. 1315 del 2026, l’INPS ha comunicato la revisione dei codici ammissibili nel campo “Tipo ditta 2” (TD2) dei flussi Uniemens-PosAgri, disponendo la soppressione di alcune codifiche non più coerenti con il regime della contribuzione agricola...


