Il 30 ottobre 2025, il Consiglio e la Fondazione nazionali dei commercialisti hanno pubblicato il documento “La gestione dei cash flow nella relazione con la banca: gli effetti del past due a 30 giorni”, curato dalla Commissione Finanza reporting. Il testo sottolinea l’importanza di una gestione ottimale dei flussi di cassa per prevenire anomalie nei rapporti con gli intermediari creditizi, come scaduti, scoperti o sconfini. Particolare attenzione è rivolta al past due di 30 giorni, soglia breve ma critica, che può compromettere il merito creditizio e ostacolare l’accesso a nuova finanza. Tale limite è presente in numerose normative bancarie e viene considerato inderogabile. Il documento evidenzia la necessità per le imprese, soprattutto PMI, di adottare un budget di cassa rolling e assetti organizzativi adeguati, in linea con gli obblighi previsti dal Codice Civile e dal d.lgs. 14/2019. L’obiettivo è fornire strumenti operativi per migliorare il rapporto banca-impresa e facilitare l’accesso al credito.
MiCAR: indicata la nuova tipologia di “Prestatori di servizi per le cripto-attività”
L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia comunica che gli operatori, iscritti nell’anagrafe dei segnalanti della UIF come “Prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale” (codice 79) oppure “Prestatori di servizi di portafoglio digitale”...


