Il 30 ottobre 2025, il Consiglio e la Fondazione nazionali dei commercialisti hanno pubblicato il documento “La gestione dei cash flow nella relazione con la banca: gli effetti del past due a 30 giorni”, curato dalla Commissione Finanza reporting. Il testo sottolinea l’importanza di una gestione ottimale dei flussi di cassa per prevenire anomalie nei rapporti con gli intermediari creditizi, come scaduti, scoperti o sconfini. Particolare attenzione è rivolta al past due di 30 giorni, soglia breve ma critica, che può compromettere il merito creditizio e ostacolare l’accesso a nuova finanza. Tale limite è presente in numerose normative bancarie e viene considerato inderogabile. Il documento evidenzia la necessità per le imprese, soprattutto PMI, di adottare un budget di cassa rolling e assetti organizzativi adeguati, in linea con gli obblighi previsti dal Codice Civile e dal d.lgs. 14/2019. L’obiettivo è fornire strumenti operativi per migliorare il rapporto banca-impresa e facilitare l’accesso al credito.
Cosa cambia per le PMI con le norme del Listing Act approvate dal CDM
Il Consiglio dei Ministri del 22 aprile 2026 ha approvato, in esame definitivo, il decreto legislativo di recepimento della Direttiva (UE) n. 2024/2811 e di adeguamento della normativa nazionale al Regolamento (UE) n. 2024/2809, nell’ambito del pacchetto europeo...


