Le elaborazioni delle buste paga di giugno sono uno dei primi banchi di prova per l’applicazione della nuova detassazione prevista dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) per gli incrementi retributivi derivanti dai rinnovi contrattuali. La misura consente di assoggettare ad un’imposta sostitutiva del 5% gli aumenti salariali corrisposti nel 2026 in attuazione di rinnovi sottoscritti nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2026. Tuttavia, l’applicazione concreta dell’agevolazione presenta numerosi profili interpretativi che riguardano l’individuazione delle somme agevolabili, il trattamento dei superminimi assorbibili, gli effetti sugli istituti indiretti e differiti e le modalità di calcolo dell’imposta sostitutiva. Alcuni esempi di calcolo possono essere di aiuto
Fondo vittime amianto: istruzioni operative per gli anni 2024 e 2025
Con la circolare n. 36 del 2026, l'INAIL fornisce le istruzioni applicative del decreto interministeriale 28 luglio 2026 relativo al Fondo per le vittime dell'amianto. Il documento definisce i soggetti legittimati all'accesso, le modalità di presentazione delle...


