L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (UIF) ha pubblicato il Rapporto annuale 2025, che registra 162.059 segnalazioni di operazioni sospette, in aumento dell’11,5% soprattutto per effetto dei nuovi segnalanti – in particolare banche telematiche – e della crescita di truffe e frodi informatiche. Si riduce la quota di SOS a basso rischio e migliora la tempestività delle comunicazioni. La Mutual Evaluation del GAFI conferma l’efficacia del sistema antiriciclaggio italiano e il ruolo centrale della UIF nell’analisi finanziaria. Il Rapporto evidenzia rischi crescenti legati a criptoattività, IBAN e carte virtuali, ATM non bancari e circuiti criminali transnazionali. L’attività ispettiva rileva carenze nella collaborazione attiva, con criticità nei settori del gioco e dell’oro. Rafforzata la cooperazione con AG, FIU estere e tramite il portale SAFE. Nel 2025 sono state pubblicate le nuove Istruzioni SOS e avanza il percorso di adeguamento all’AML Package e all’operatività dell’AMLA.
ESAP: cos’è il Punto di Accesso Unico Europeo e quali obblighi scattano dal 2028
Con il D.Lgs. n. 184/2026 l'Italia recepisce la disciplina europea sul Punto di Accesso Unico Europeo (ESAP), la piattaforma che centralizzerà le informazioni su imprese, mercati finanziari e sostenibilità. Dal 10 gennaio 2028 scatteranno i primi obblighi di...


