Il Parlamento europeo ha approvato un regolamento che modifica le norme dell’organizzazione comune dei mercati agricoli, introducendo misure per rendere i prezzi alimentari più aderenti ai costi di produzione e rafforzare il reddito degli agricoltori. Gli Stati membri dovranno pubblicare parametri di riferimento da utilizzare nei contratti. Il regolamento potenzia il ruolo delle organizzazioni di produttori (OP), consentendo loro di negoziare direttamente con gli acquirenti e impedendo pratiche che aggirano la contrattazione collettiva. Vengono chiariti i criteri per l’uso dei termini “equo” e “giusto” nei prodotti agricoli. Il testo introduce inoltre una definizione di carne e un elenco di denominazioni riservate esclusivamente ai prodotti contenenti carne, per garantire trasparenza ai consumatori. Sono previste infine misure di sostegno al settore lattiero‑caseario, tra cui contratti scritti obbligatori e clausole di revisione dei prezzi.
Operazioni straordinarie transfrontaliere: l’analisi del Notariato su trasformazioni, fusioni e scissioni
Lo Studio n. 73-2026/I del Consiglio Nazionale del Notariato analizza le modifiche introdotte dal D.Lgs. n. 88/2025 alla disciplina delle operazioni straordinarie transfrontaliere e internazionali. Le novità riguardano il trasferimento della sede all'estero, il...


