Con la risposta a interpello n. 91 del 31 marzo 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che anche se il legislatore ha espressamente disciplinato i conferimenti cd. minusvalenti, continua a essere possibile effettuare nell’ambito di uno scambio di partecipazioni mediante conferimento ex articolo 177, comma 2, del TUIR, aumenti di patrimonio netto (a titolo di capitale sociale e di sovrapprezzo azioni) da parte della società conferitaria differenti in corrispondenza di ogni singolo conferimento, ottenendo l’effetto di indurre la neutralità fiscale per ciascuno di essi, al fine di garantire le rispettive percentuali di partecipazione nella società scambiata originariamente detenute.
Transizione demografica: una sfida urgente per il futuro delle professioni
Favorire percorsi strutturati di affiancamento tra professionisti senior e giovani, rendere l’accesso alla professione economicamente sostenibile, sostenere la tutela della genitorialità e la conciliazione tra vita e lavoro, facilitare la crescita dimensionale e...

