Conferme, proroghe e novità per l’assegno unico universale. La legge di Bilancio 2023 ha reso permanenti le equiparazioni, già previste fino al 31 dicembre 2022, e prorogato un ulteriore beneficio con riferimento ai figli a carico con disabilità, nell’ambito dei nuclei familiari rientranti in una determinata fattispecie. Viene inoltre introdotto un incremento dell’assegno con riferimento ai figli di età inferiore ad un anno ovvero, in una determinata ipotesi, di età inferiore a tre anni. Dal prossimo anno non sarà necessario fare domanda per l’assegno unico a meno che non ci siano variazioni dei requisiti della famiglia. Da sottolineare che, a causa del recente innalzamento dell’indice dei prezzi degli ultimi mesi, a gennaio 2023 l’importo mensile sarà rivalutato almeno del 9%, anche senza alcuna modifica normativa.
Cessione quinto pensioni: aggiornamento secondo trimestre 2026
Con il messaggio n. 1168 del 2026, l’INPS recepisce il decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze n. 16420 del 27 marzo 2026, che ha determinato i tassi effettivi globali medi (TEGM) e i relativi tassi soglia applicabili ai prestiti da estinguersi mediante...


