Il Parlamento Europeo ha dato il via libera definitivo alle modifiche al regolamento sul meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (in inglese: carbon border adjustment mechanism – CBAM) con 617 voti a favore, 18 contrari e 19 astensioni. Il sistema mira ad equiparare il costo per importare merci nell’UE al prezzo pagato dai produttori europei per le emissioni CO2, e ad evitare così rilocalizzazioni industriali al di fuori dell’Unione. La nuova legge stabilisce una nuova soglia minima in base alla quale le importazioni fino a 50 tonnellate per importatore all’anno non saranno soggette alle norme CBAM. Sostituisce l’attuale soglia che esentava solo le merci di valore trascurabile. Così saranno esentate la grande maggioranza (90%) degli importatori, principalmente piccole e medie imprese e privati, che importano solo piccole quantità di merci sottoposte al regime CBAM.
Sigarette con filtro: obbligo UE di libero accesso alle norme ISO
Con sentenza del 21 aprile 2026 nella causa C‑155/24, la Corte di giustizia UE afferma che quando una direttiva dell’Unione volta alla tutela della salute rinvia a norme internazionali, tali norme devono essere liberamente accessibili. La controversia nasce dalla...


